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Protesi d’anca. Prepararsi all’intervento

Protesi d’anca. Prepararsi all’intervento

La preparazione all’intervento di protesi d’anca prevede dei semplici, ma fondamentali passi.

Prima dell’operazione la cosa più importante è avere un dialogo completo con il proprio chirurgo.

Al paziente che si avvicina a questo tipo di intervento devono essere fornite tutte le informazioni pratiche per farlo sentire più sicuro e date le risposte alle domande che ognuno di noi si fa quando affronta un intervento chirurgico.

Il paziente dovrà quindi essere a conoscenza dell’importanza di una attenta valutazione delle sue condizioni generali, della necessità di organizzare eventuali autotrasfusioni, delle modalità del ricovero, del tipo di protesi che verrà impiegato e del periodo post operatorio.

Le informazioni fornite in seguito sono quelle da noi adottate e non necessariamente uguali a quelle che il vostro chirurgo vi fornirà prima dell’interevento.

 

PREPARAZIONE FISICA PERSONALE

 

1) perdere pesoPERDITA DI PESO. Cercare di arrivare all’intervento quanto più possibile vicino al peso forma velocizza la ripresa postop. In realtà molti pazienti hanno grosse difficoltà a perdere peso prima dell’intervento sia per la vita sedentaria che per lo stato depressivo che coesiste ai forti dolori.

 

 

2) POTENZIAMENTO MUSCOLARE. All’invalidità connessa ai dolori all’anca si accompagna sempre una cospicua perdita del tono muscolare. Esercizi volti a potenziare la muscolatura aiutano anch’essi ad affrontare meglio l’intervento e la riabilitazione postoperatoria. Il terapista deve avere l’accortezza di sviluppare un programma riabilitativo che potenzi la muscolatura dell’anca senza irritarla ed evocare dolore.

 

 

3) smettere di fumareSMETTERE DI FUMARE. I fumatori hanno un tasso di fallimento della protesi tre volte superiore ai non fumatori. Esiste inoltre un rischio di 10 volte maggiore di avere complicazioni polmonari o vascolari e 6 volte maggiore di problemi alla guarigione della ferita chirurgica. Moller (2002) ha dimostrato che pazienti che smettono di fumare 6-8 settimane prima dell’intervento hanno un rischio di complicazioni significativamente diminuito.

 

 

 

 

4) trattare le infezioniTRATTAMENTO INFEZIONI. Qualora voi abbiate infezioni periferiche dentali, urinarie, ulcere vascolari etc, queste devono essere trattate e risolte completamente con apposita terapia.

 

 

 

 

 

5) stabilizzare le condizioni generali STABILIZAZIONE CONDIZIONI MEDICHE. Le cause che più frequentemente portano ad un rinvio dell’intervento sono la pressione alta e la glicemia. E’ importante arrivare 2 settimane prima dell’intervento con la situazione stabilizzata in modo da diminuire i rischi intraoperatori.

 

 

6) ASSUNZIONE DI FARMACI. Preparare la lista delle medicine che vengono regolarmente assunte. Alcuni farmaci come gli anticoagulanti devono essere sospesi o sostituiti prima dell’intervento. Gli anti dolorifici sommano la loro azione agli anticoagulanti e pertanto devono essere interrotti almeno 7 gg prima dell’intervento. Altre medicine, come quelle per il controllo del diabete devono essere continuate. E’ comunque opportuno che il chirurgo e/o l’anestesista valutino la situazione caso per caso e forniscano un programma terapeutico dettagliato.

 

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